Il Buio e il miele - Giovanni Arpino
“C'era un grosso moscone dorato che ronzava lungo la finestra del pianerottolo, i muri odoravano di tinta fresca, con una virata improvvisa il moscone mordendo felicemente l'aria individuò lo spiraglio tra i vetri socchiusi, sparì. Mi affacciai anch'io per buttare la cicca. Il cortile sotto era deserto, due magre spanne di cemento nel sole di fine agosto. Più lontano, il verde consunto delle colline oltre il fiume sfumava in un cielo opaco.”
“Il Buio e il miele” è una fra le tante, belle storie, raccontate da Giovanni Arpino. Non si discosta dalle altre per struttura narrativa, velocità e scrittura potente e rigorosa, ma merita di essere ricordata come una fra le migliori. Lo stesso vale per i personaggi, delineati con cura certosina e vivisezionati nella loro affascinante complessità. Primo fra tutti il ribelle e sprezzante capitano Fausto G., cieco e spietato nel suo tentativo di autodistruzione. Testardo e convinto nel rifiutare qualsiasi aiuto e sempre pronto a fuggire dalla speranza e dalla pietà. Altrettanto bello il personaggio di Sara, non meno ostinata nella sua devozione amorosa e nel tentativo di scalfire la corazza di cinismo che circonda Fausto. Nonostante ogni pagina del romanzo sia velata da una profonda sensazione di tristezza e da un oscuro presagio di morte, il finale regala un’inaspettata apertura alla speranza anche se condizionata dalla presa di coscienza della difficoltà tipicamente umana di assaporare pienamente le gioie della vita.
Due i film realizzati partendo dal romanzo e che in un certo modo hanno segnato il suo destino…quello di essere ricordato non con il titolo originale, ma con quello della riduzione cinematografica, “Profumo di donna”. Il primo recitato da un impareggiabile Gassman, il secondo da un sempre bravo Al Pacino. Tuttavia la prima versione resta la migliore per la grazia e la perfetta indagine psicologica, merito non solo degli attori ma anche del maestro Dino Risi.
Giovanni Arpino
Il Buio e il miele, 160 pagg
Baldini Castoldi Dalai (Collana “I Nani”)
Posted at 12:08 am by F.P.