“Chiedetelo a qualsiasi negro. Vi risponderà che le donne non suonano il sassofono. Tranne me. In realtà, io non suono il sax. Più che altro improvviso. Non l’ho mai studiato, ma riesco a portare a termine Stars Fell on Alabama o Night and Day quasi senza problemi.”
Charlotte Carter ha vissuto parecchi anni in Francia, Canada e Nord Africa prima di trasferirsi a New York dove insegna letteratura alla Rutgers University. Freelance editor e lettrice, Rhode Island Red è il suo secondo romanzo, con protagonista la sensuale Nanette Hayes, dopo Coq au Vin pubblicato sempre da Neri Pozza nel 2001.
Alla soglia dei trentanni, alta quasi un metro e ottanta e con una straordinaria somiglianza alla cantante Grace Jones (un punto vita migliore, ma sicuramente meno seno), Nanette Hayes ogni giorno si ferma in Lexington Avenue, posa un cappello che ha visto tempi migliori sul marciapiede davanti ad una sala sommesse e comincia a suonare il suo sax. Improvvisa canzoni di Charlie Parker e John Coltrane e, a prima vista, nulla la divide dai barboni e dagli artisti di strada senza un tetto dove riposare la notte. Nanette, però, è felice della sua vita, ha conseguito un master in francese a Wellesley grazie a una borsa di studio, e vive in un piccolo appartamento senza ascensore ai margini di Gramercy Park pagando un affitto accettabile. Sua madre la crede professoressa universitaria presso la New York University e la sua vita sentimentale procede a fase alterne fra i continui tira e molla con il fidanzato.
Nulla sembra turbarla e toglierle il sorriso fino al giorno in cui non accoglie in casa sua un poliziotto sotto copertura che indaga nel mondo dei senza tetto e il mattino dopo trova il suo cadavere sul pavimento della cucina e sessantamila dollari arrotolati in un calzino dentro il suo sax. Cominciano così i suoi guai e le situazioni eccitanti e pericolose che la portano a confrontarsi con personaggi minacciosi e misteriosi. Uno sbirro duro dalla faccia cattiva deciso a scoprire la verità sull’omicidio e la crede colpevole, una strana coppia che la minaccia e un gangster decisamente atipico e amante del jazz che la corteggia.
Ambientato a New York e con una colonna sonora che accompagna piacevolmente la lettura pagina dopo pagina, il romanzo è totalmente incentrato sul personaggio di Nanette che non può che risultare simpatico grazie alla sua sensualità, al fascino e alla femminile fragilità alternata ad una freddezza e intraprendenza che nei momenti cruciali la sorregge permettendole di tirarsi fuori dai guai. Ottimi i dialoghi, l’intreccio mai scontato e la narrazione veloce e vivace che rende il romanzo un giallo divertente, ritmato e ideale per trascorrere qualche ora in compagnia della fascinosa protagonista e di una città che, fra luci scintillanti e ombre inquietanti, conserva intatto charme e sguardo seducente.
Charlotte Carter
Rhode Island Red, 191 pagg
Neri Pozza