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Sunday, March 27, 2005
Revolver - Isabella Santacroce



“L’abbandono che sento. Ora. Dopo quanto è successo. Il senso d’esserne vittima. D’essere orribile. L’amplificazione a dilatarmi la solitudine. Diventa una macchia indelebile. La vesti quasi fosse il tuo abito della domenica. Quello coi nastri nel collo. T’appende. T’impicca lontano da tutti. Nel regno dei crocifissi. Hai il marchio. Quasi fossi una vacca da carne in attesa del boia che ti costringe in ginocchio. Ti spara alla testa. Senti ciò che per te è stato scelto. Nascere e sentire in maniera costante la morte”.

 

Una storia estrema, come i personaggi che la animano. Sofferto e ipnotico a partire dalla copertina. Un occhio che osserva, sanguinante, le vicende di due anti eroine moderne (Angelica e Veronica) per raccontare le loro storie di quotidiana alienazione.

Una favola noir come solo Isabella Santacroce sa raccontare grazie alla sua personalissima cifra stilistica. Una ricerca, un cammino sofferto che passa attraverso una discesa all’interno di un pozzo dalle pareti lisce dove le mani non trovano niente a cui aggrapparsi. Potenza delle parole e ritmo. Ossessivo, come il battito del cuore o un pezzo di musica hardcore che non si interrompe mai, non scende in nessun caso sotto il numero di battute prestabilite. Intenso e disperato come il desiderio di Angelica di allontanarsi da se stessa e dal mondo sbagliato che la circonda. Pronta a tutto, anche a confrontarsi con una vita normale, fatta di gesti ripetitivi e quotidiana follia. A vivere la propria esistenza come vittima di un contagio, di una malattia lenta e degenerativa che sembra non concedere possibilità di salvezza.

“Santacroce è un talento ormai collaudato della nostra prosa narrativa più smagliante e smaliziata, dotata di una scrittura ipnotica e urticante, capace di affondi espressionistici ma (quasi mai) ridondante e iperletteraria. Il racconto che Angelica fa in prima persona del degrado, dello sfacelo, dell'autodistruzione cui è improntata da sempre la sua vita, è condotto con mano sicura ma leggera ed elegante, con frasi brevissime, elevato tasso di informazione, commento ridotto all'osso, e un fraseggio ritmico e sussultorio cui si accompagna un impeccabile montaggio del plot” (L’Indice).

 

Isabella Santacroce

Revolver, 179 pagg

Mondadori (Collana “Strade Blu”) 



Posted at 01:22 am by F.P.

 

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