“Era così assurdo come andavano le cose al mondo (e a Dewmont). Probabilmente tutte le città erano come la nostra, e tanta gente non lo scopriva mai. Mi sarebbe piaciuto essere come tutta quella gente. Ma omai il coperchio del mondo era stato sollevato, e tutti i segreti e le brutture avevano iniziato a venir fuori. Solo poco tempo prima la mia più grande preoccupazione - e il mio più grande dispiacere – era stato scoprire che Babbo Natale non esisteva”.
Joe R. Lansdale è nato nel 1951. A partire dal 1980, anno del suo esordio letterario con “Act of Love”, ha pubblicato una ventina di romanzi, scritto più di duecento racconti riuniti in una decina di raccolte e diverse sceneggiature per fumetti. Il New York Times Book Review l’ha definito come “uno scrittore con l'innata capacità di saper raccontare storie con folcloristica dovizia di dettagli e incomparabile senso del ritmo".
Le storie raccontate da Lansdale possiedono spesso risvolti macabri, ricche di suspence, violenza e scene decisamente splatter. Ciò nonostante le sue armi migliori sono sicuramente l’ironia, il grottesco e una buona dose di humour nero.
L’ultimo romanzo pubblicato in Italia è “La sottile linea scura”. Ambientato sul finire degli anni ’50 in una tranquilla cittadina del Texas, si sviluppa seguendo i canoni del tipico romanzo di formazione in stile Tom Sawyer e Il corpo (Stand by me) di King, dove si mette in scena la presa di coscienza da parte del giovane protagonista dell’esistenza del male e la conseguente “perdita dell'innocenza”. La “linea” del titolo rappresenta quel confine labile oltrepassato il quale le certezze rassicuranti dell’adolescenza sfumano per sempre e ci si trova spiazzati e impauriti di fronte al dolore, alla morte, si acquista consapevolezza delle differenze razziali e si scoprono le prime pulsioni sessuali.
Pagina dopo pagina, ci viene catapultati in un universo narrativo dove le mezze misure sono assolutamente vietate, non esistono vie di mezzo concilianti, ma solo situazioni estreme crudele e ironiche dove i protagonisti sono innocenti o colpevoli.
Joe R. Lansdale
La sottile linea scura, 300 pagg
Einaudi (Collana “Stile libero big”)